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giovedì 12 luglio 2012

Grammatica italiana: accento e troncamento (apostrofo)


Come in tutte le lingue, anche in italiano, un apostrofo o un accento possono dare un significato completamente diverso.

Vediamo i casi più comuni:

è / e

È (con l’accento grave)

È: terza persona (lui/lei) del verbo essere:

Chiara è la sorella di Francesco.

E (senza accento)

E è una congiunzione e serve a unire due parole o per concludere un elenco:

Per la torta prendi uova, zucchero, mele e farina.

sabato 7 luglio 2012

Televisione italiana di qualità: Una notte per Caruso

Segnalo lo spettacolo Una notte per Caruso, che andrà in onda il 14 luglio 2012 su RAI 1 per celebrare la canzone italiana nel mondo, in particolare Carlo Buti, Enrico Caruso a Lucio Dalla. Sul palco si alterneranno cantanti e gruppi musicali molto amati dal pubblico italiano, quali Fiorella Mannoia, gli Stadio e Samuele Bersani, che interpreteranno i brani più conosciuti dei tre artisti.
Chi non dovesse riuscire a vedere la trasmissione in diretta (live), può recuperarla sul sito Rai.tv: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-64203784-70f7-4b53-9d21-b14693850195.html?channel=false
Buona visione!

Daniela

venerdì 1 giugno 2012

Televisione italiana di qualità: Lineablu

Dal 9 giugno 2012 ricomincia su RAI 1 la serie televisiva Lineablu, dedicata alla cultura del mare italiano, in particolare ai problemi ambientali, alla vita quotidiana, al lavoro e alla cucina tipica.

Sul sito Rai.tv è possibile rivedere tutte le puntate del programma: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/ricerca.html?site=raitv&getfields=*&filter=0&q=linea+blu&refresh_ce

Buona visione! 

Daniela

sabato 17 marzo 2012

Il giallo all'italiana: Giorgio Scerbanenco

Giorgio Scerbanenco (1911 - 1969) era uno scrittore italiano, figlio di padre ucraino e di madre italiana. Specializzato in romanzi e racconti per giornali femminili, si rivela successivamente come originale autore di gialli.

Propongo il racconto breve Un alibi d'acciaio e un esercizio di comprensione del testo.

INDICAZIONI: Leggere il brano almeno due volte e successivamente rispondere alle domande su un foglio. Dopo aver terminato l’esercizio, controllare le risposte facendo clic su Continua a leggere.


UN ALIBI D'ACCIAIO

La sposa, col suo velo bianco, qualche chicco di riso ancora qua e là tra le vesti, era finita anche lei nell'ufficio di polizia, il viso livido, senza lacrime, lo sguardo pieno di odio verso il funzionario che, da dietro la scrivania, le spiegava:
“È inutile che dite che non è vero, mamma santissima, che vi dispiace si capisce, ma la verità è la verità, e voi dovete saperla... Lui è uscito di casa sua questa mattina alle nove per venirvi a sposare. Era tutto calcolato, preciso, premeditato. Esce di casa con la macchina, ripeto, per andare alla chiesa dove si deve celebrare il matrimonio. Ma è appena salito in macchina che compare la vecchia amica, e lui lo sapeva che sarebbe comparsa. Fammi salire, gli dice la vecchia amica, tu non vai a sposare quella lì, tu vieni con me.
È un'esaltata, una pazza, lui lo sa, da due anni lei lo tormenta, lui non ne può più, la fa salire, l'ammazza subito, poi, prima di venire a sposare voi, per il parco, butta il cadavere dietro una siepe e corre in chiesa, a fare lo sposo, che aspetta la sposa...
Voi arrivate, si celebra la cerimonia, andate al rinfresco, e lui sta quieto, perché ha l'alibi di ferro, di acciaio, vi dico.
Anche se lo prendiamo e gli domandiamo: Dove eravate la mattina del 29 aprile? lui risponde: Ero a sposarmi. Come fa uno che va a sposarsi, nello stesso tempo ad ammazzare una donna?... Ma lui non poteva immaginare che la macchina gli perdesse l'olio proprio stamattina. Vicino alla donna strangolata c'è una pozzetta d'olio, noi andiamo dietro le gocce d'olio come nelle favole e arriviamo alla chiesa... dalla chiesa arriviamo all'albergo dove continua ancora il rinfresco, domandiamo di chi è la macchina e la macchina è dello sposo, e lo sposo ha confessato, signora, mi dispiace tanto, signora, ma la verità è la verità...”
Nel suo velo bianco, lei, però, continuò a guardarlo con odio.
(Da I centodelitti, Garzanti, Milano, 1970)


DOMANDE DI COMPRENSIONE DEL TESTO

1) In quale luogo avviene la ricostruzione dei fatti?

a. Al ristorante.
b. In chiesa.
c. Al commissariato di polizia.

2) Com’è vestita la sposa quando il commissario le espone i fatti?

a. Indossa ancora l’abito da sposa.
b. Con abiti sportivi.
c. È in vestaglia.

3) A chi è riferito il pronome “Lui” nella frase “Lui è uscito di casa sua questa mattina alle nove per venirvi a sposare”

a. Al testimone della sposa.
b. Allo sposo.
c. A un funzionario di polizia.

4) Perché la vittima viene uccisa?

a. Perché vuole impedire il matrimonio.
b. Perché conosce alcuni segreti che riguardano la sposa.
c. Perché ha tradito lo sposo.

5) Dove viene nascosto il cadavere della vittima?

a. Nell’auto dello sposo.
b. Nel garage dello sposo.
c. Nel parco.

6) Come si comporta lo sposo durante il rinfresco?

a. Mostra preoccupazione.
b. È calmo e tranquillo.
c. Mostra indifferenza.

7) In che modo viene smascherato l’assassino?

a. Un ospite, presente la rinfresco, lo denuncia alla polizia.
b. In chiesa l’assassino confessa la verità a un poliziotto.
c. La polizia segue le perdite d’olio provenienti dall’auto dell’assassino.

mercoledì 31 agosto 2011

L'origine del nome Italia

L’etimologia del nome Italia è controversa. Ecco le ipotesi più diffuse:

1) Per alcuni il nome Italia deriva dal personaggio leggendario Italo, re del popolo degli Enotri, che si stabilì tra il Golfo di Squillace e il Golfo di Sant’Eufemia, in Calabria. Il nome Italia fu prima dato alla regione che oggi corrisponde alla provincia di Catanzaro e poi esteso a tutta la penisola.

2) Secondo altri studiosi il nome Italia deriva dal termine osco Viteliu (terra di bovini giovani) passato in seguito al greco e poi al latino (vitulus) dopo aver perso la “v” iniziale. Questa ipotesi si basa sul fatto che nella parte meridionale della penisola italiana il toro era un simbolo ricorrente e il territorio era ricco di bovini.

lunedì 15 agosto 2011

Festività italiane: il Ferragosto


Oggi, 15 agosto, in Italia si celebra il Ferragosto. È un giorno festivo, quindi non si lavora e la giornata è dedicata alla tradizionale gita e/o al picnic fuori porta: in montagna, al fiume, in collina, e soprattutto al mare.
Si tratta di una festività molto antica, istituita dall’imperatore Augusto per celebrare i raccolti e il riposo dopo i principali lavori agricoli. Successivamente la Chiesa Cattolica ha dedicato questa festività all’Assunzione di Maria in Cielo.

venerdì 12 agosto 2011

Espressioni idiomatiche: gli animali


La lingua italiana è molto ricca di espressioni idiomatiche (modi di dire). Alcune hanno un'esatta corrispondente anche in altre lingue, altre sono tipiche della cultura italiana.

Eccone alcune:

1) Avere una (bella) gatta da pelare = avere un problema difficile da risolvere o un lavoro difficile da fare.

2) Andare a letto con le galline = Andare a letto molto presto, prima del tramonto, proprio come le galline.

mercoledì 20 luglio 2011

Parole: bufala

Se vi dico bufala, probabilmente pensate a questa bufala:


Con il latte di bufala si fanno mozzarelle molto saporite, un prodotto tipico dell’Italia centrale e meridionale.

Ma c’è un altro tipo di bufala!